Ora mettilo dove serve davvero: in ogni nuova scheda.
Installa nemo su ChromeQui lo provi. Con l'estensione, viene con te.
Una barra sola che cerca nelle tab aperte, in quelle chiuse e nella cronologia. "Dov'era quella pagina?" smette di esistere.
Ctrl + Spazio apre nemo ovunque. E i moduli li compila lui — scrivi /treni roma milano e trovi Trenitalia già riempito.
Quelle che non usi da un po' si chiudono da sole. Niente si perde: finiscono in archivio, con l'Annulla sempre a un click.
Clicca una rotta per provarla adesso, qui sopra.
Non vieni tracciato. Mai. Niente account, niente server, niente analytics: nemo non può seguirti nemmeno volendo.
Quello che digiti resta sul tuo computer. La barra di Chrome, mentre scrivi, manda i tasti al motore di ricerca per i suggerimenti. La barra di nemo no: suggerisce leggendo solo quello che è già nel tuo browser.
Note, archivio, statistiche: tutto in locale. Nessun dato che viaggia, nessuno da cui tornare a riprenderselo.